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Categoria Ritratti

L’oceano oscuro del Nettuno isolato di Luigi Tenco

Luigi Tenco si suicidò il 27 gennaio 1967 a 27 anni, in una camera d’albergo, poche ore dopo la sua eliminazione dal XVII Festival di Sanremo.Aveva partecipato a questa ormai storica competizione – pare con poca convinzione – con una… Continua a leggere →

Catherine Spaak e l’eleganza dello “script”

Catherine Spaak 3 aprile 1945- 17 aprile 2022 L’ELEGANZA DELLO “SCRIPT”. Aveva un a scrittura sobria, essenziale, dalle linee semplici, con inclinazione tendenzialmente rovesciata. Sole e Saturno sono gli archetipi che connotano questa elegantissima grafia  che predilige lo script e… Continua a leggere →

Giacomo Leopardi, Saturno e l’inganno della Luna : la malinconia dell’infinito.

Il severo Saturno in primo piano nella scrittura del “cantore del pessimismo” e, subito dopo, secondo il grafologo J. C. Gille Maisani, il passionale Marte.Saturno è nel tracciato rigido, serrato, preciso, nel tratto “nero” che rende la grafia del giovane… Continua a leggere →

L’archetipo del Sole e il “signore dei fiori” : Edward Bach.

L’archetipo del SOLE, con suo movimento intenso ed insieme controllato, domina pienamente la scrittura e brilla soprattutto nell’eleganza della firma. La forte individualità e l’alto “ideale dell’Io” che caratterizzavano questo grande medico di origine gallese, creatore di uno dei sistemi… Continua a leggere →

Giove, l’archetipo della “Persona” e il papà di Mickey Mouse : Walt Disney

“Tutto è cominciato con un topo” era la frase che amava ripetere. Geniale creatore di uno dei cartoni animati più famosi al mondo, Walter Elias Disney realizzò più di 300 film d’animazione, collezionando in 34 anni di carriera il maggior… Continua a leggere →

L’archetipo della Luna in un magnifico sognatore : FEDERICO FELLINI

C’è tutta la suggestione della LUNA nella scrittura  del famoso regista, dove le parole sembrano fluttuare leggere, sfuggenti ed imprecise, nei grandi spazi bianchi. E ormai sappiamo che nella scrittura  i bianchi si collegano all’inconscio, al sogno, all’immaginazione, al silenzio,… Continua a leggere →

Amedeo Modigliani, Lilith e l’inquietudine autodistruttiva

Lilith come angoscia distruttiva ed autodistruttiva nella scrittura sensoriale, discordante, febbrile, irregolare e fangosa, dalla zona media disuguale, ma dominante e ancora tonica, di  Amedeo Modigliani pochi mesi prima della morte. Descritto come orgoglioso e caparbio, spesso insopportabilmente arrogante, ma… Continua a leggere →

Cesare Pavese, Lilith e “il male di vivere”

“Verrà la morte e avrà i tuoi occhi, questa morte che ci accompagna, dal mattino alla sera, insonne, sorda, come un vecchio rimorso, o un vizio assurdo” Lilith  come estrema solitudine interiore e  “male di vivere”  nella grafia  piccolissima e… Continua a leggere →

Louisa May Alcott e il suo sconcertante alter-ego letterario

Tempo fa mi è capitato di leggere un libro molto particolare e curioso dal titolo “La donna nell’ombra”: si tratta di una serie di racconti che Louisa May Alcott, l’autrice di  “Piccole donne” e altri edificanti romanzi per signorine, scrisse… Continua a leggere →

Nettuno e il viaggiatore dell’illusione : Emilio Salgari

Emilio Salgari  1862-1911 Il viaggio come scoperta, come evasione, come metafora, come racconto o come fuga. Il viaggio come reale percorso vissuto o come immagine mentale, itinerario geografico o pellegrinaggio del cuore, cammino atteso, programmato, o semplicemente sognato. Vagabondaggio dell’anima,… Continua a leggere →

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